Sonetto 10

SONETTO 10

Tema: Encomio | Autore: Antonio Doriguzzi Rossin

SCHEMA METRICO: ABBA ABBA CDE ECD

Onde il nome immortal, ch’alto risuona
e sì pieno rimbombo intorno stende,
ogni nobile augello al canto accende,
ch’abbia l’acque assaggiate in Elicona.

Indi, col rostro ad intrecciar corona
di rose colte, il faticoso attende
e così vago in nido suo ne rende,
ch’invidia forse alcun ne punge e sprona.

Desso frattanto il mio lodar non sdegna,
perché devotamente a Lui tributo
anch’io ciò che di me posseggo ed haggio.

Alla bella stagion d’aprile e maggio
porge coll’usignuolo il suo saluto
ogni augel che tra frondi alberga e regna.

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