SONETTO 10
SCHEMA METRICO: ABBA ABBA CDE ECD
Onde il nome immortal, ch’alto risuona
e sì pieno rimbombo intorno stende,
ogni nobile augello al canto accende,
ch’abbia l’acque assaggiate in Elicona.
Indi, col rostro ad intrecciar corona
di rose colte, il faticoso attende
e così vago in nido suo ne rende,
ch’invidia forse alcun ne punge e sprona.
Desso frattanto il mio lodar non sdegna,
perché devotamente a Lui tributo
anch’io ciò che di me posseggo ed haggio.
Alla bella stagion d’aprile e maggio
porge coll’usignuolo il suo saluto
ogni augel che tra frondi alberga e regna.