Storia del ritrovamento
Nel 1818, Antonio Doriguzzi Rossin, poeta autodidatta originario di Danta di Cadore, trascrisse 36 sonetti in un manoscritto oggi noto come “Manoscritto 190”, conservato presso la Biblioteca Storica Cadorina di Vigo di Cadore. Per oltre due secoli, questi componimenti sono rimasti nascosti, dimenticati tra le pagine di un volume che conteneva anche una riscrittura della Passione di Cristo in ottava rima.
Solo grazie a recenti ricerche filologiche, condotte con attenzione ai documenti storici e alle fonti locali, questi sonetti sono riemersi, offrendo una nuova prospettiva sulla produzione letteraria cadorina dell’Ottocento.
Il ritrovamento di questi sonetti rappresenta un evento significativo per la cultura locale: non solo arricchisce il patrimonio letterario della Val Comelico, ma restituisce voce a un autore che, con semplicità e passione, ha saputo raccontare la sua terra e il suo tempo.
Elenco dei Sonetti
- Sonetto 1
- Sonetto 2
- Sonetto 3
- Sonetto 4
- Sonetto 5
- Sonetto 6
- Sonetto 7
- Sonetto 8
- Sonetto 9
- Sonetto 10
- Sonetto 11
- Sonetto 12
- Sonetto 13
- Sonetto 14
- Sonetto 15
- Sonetto 16
- Sonetto 17
- Sonetto 18
- Sonetto 19
- Sonetto 20
- Sonetto 21
- Sonetto 22
- Sonetto 23
- Sonetto 24
- Sonetto 25
- Sonetto 26
- Sonetto 27
- Sonetto 28
- Sonetto 29
- Sonetto 30
- Sonetto 31
- Sonetto 32
- Sonetto 33
- Sonetto 34
- Sonetto 35
- Sonetto 36