SONETTO 15
SCHEMA METRICO: ABBA ABBA CDE CDE
Fortuna avara il mio terreno stato
locò fra boschi e m’additò l’accetta
ed ha la via d’uscirne a me interdetta
col brando in mano e la faretra al lato.
La state errando vo di prato in prato
a segare e racor la molle erbetta
e dal Chibanò scorgo (è stanza eletta)
cupe valli, alti gioghi, orrore allato.
Ma voglia amor (se di colei che or parlo
sarà la rigidezza un dì conquisa)
sgombrar sì tetri oggetti a un solo cenno;
tant’ella ha in sé virtù, bellezza e senno
che ‘l mio intelletto all’ombre anco ravisa
un Paradiso in Lei, che può bearlo.