Sonetto 16

SONETTO 16

Tema: Poetica | Autore: Antonio Doriguzzi Rossin

SCHEMA METRICO: ABBA ABBA CDC DCD

Amor, ch’un tempo alla famosa sponda
di Sorga assiso e col pennuto strale
hai quel cegno percosso alto e immortale,
ch’impresse il suo dolor di fronda in fronda.

Se tributasti a Lui voce faconda
per chiarir la tua offesa e il suo gran male,
fa di par che il mio spirto al dì fatale
Lete sorvoli e la riviera immonda.

Anzi, nel terzo Cielo ove tu regni
colla formosa tua signora e diva
e coi soggetti tuoi famosi e degni,

almeno fa’ che ei tra’ minor s’ascriva
e sia l’impresa sua d’acciaro a segni
indelebili sculta e in Lui riviva.

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