Sonetto 18

SONETTO 18

Tema: Altri temi | Autore: Antonio Doriguzzi Rossin

SCHEMA METRICO: ABBA ABBA CDE ECD

Già da alcun tempo avea adattato all’arco
quest’ignudo fanciullo il dardo acerbo,
che cogl’eguali suoi d’età superbo
sdegna porsi al cimento ed allo scarco.

E preso avendo ad assaltar l’incarco
me vil, che or vivo e a suo piacer mi serbo,
tratto con arte e sommo punto il nerbo
ver me si mosse frettoloso al varco.

Sedeva allora a un solitario fonte
per assaggiar di quella chiara linfa
e spegner sete inusitata ed empia,

dove, appressato con serena fronte,
menando a mia sorpresa un’alma ninfa,
ferimmi a doppio stral col cor le tempia.

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