SONETTO 21
SCHEMA METRICO: ABAB BABA CDC DCD
Quando s’affaccia a rimirar l’aurora,
questa Diva gentil col suo bel viso
l’auree faville sue ne discolora,
movendo il chiaro lume e il dolce riso.
E il Re degl’astri, che sul carro assiso
sorride al Mondo e le montagne indora,
in Lei s’affisa e dice: «Ecco, raviso
nova luce laggiù la Terra infiora.
Felice Lei, che da vicin la gode,
felice il Ciel, se un dì voglia a sé trarla
dove avrà quanto merta onore e lode!».
Sorpreso il sol così ragiona e parla
ed oh, m’infiammi il petto Apollo il prode,
ond’anch’io possa almeno in parte ornarla.