SONETTO 26
SCHEMA METRICO: ABAB ABAB CDE EDC
Tra frondi ascoso in sull’ardore estivo,
o presso il foco alla stagion brumale,
per mio fero destin soggiorno e vivo
con quest’interno ed insanabil male.
Né per sgorgare un lagrimoso rivo
avvien che la mia pena alquanto esale,
ché membrando l’aspetto amato e divo,
prende il duolo crudel vigore ed ale.
Ella è colei che, d’occhi e di sembiante
amabil tanto, un non so che diffonde
di piano e di soave al cor mio molle.
Ella è colei che sola il mal mi tolle
e del mio pianto accheta i moti e l’onde
coi vezzi cari e le parole sante.