SONETTO 27
SCHEMA METRICO: ABBA ABBA CDE EDC
Sentendo il mormorar del piccol fiume,
che ben lungi discorre al mio soggiorno,
quando l’opposte vie rischiara il giorno
escalda all’Ocean le salse spume.
Premendo a veglia e sonno, ahimè, le piume,
che per aspro martir mi stanno intorno,
colà parmi veder con atto adorno
illuminar quei sassi il mio bel nume.
E tra l’erbe racor per l’ampia valle,
sotto fronde di mirto, i fior selvaggi,
sgombrando i cupi orrori ove trapassa;
e colla voce sua sonora e or bassa
snodar concerti appien soavi e saggi,
dal sen spiegando i serti e dalle spalle.