Sonetto 27

SONETTO 27

Tema: Amore | Autore: Antonio Doriguzzi Rossin

SCHEMA METRICO: ABBA ABBA CDE EDC

Sentendo il mormorar del piccol fiume,
che ben lungi discorre al mio soggiorno,
quando l’opposte vie rischiara il giorno
escalda all’Ocean le salse spume.

Premendo a veglia e sonno, ahimè, le piume,
che per aspro martir mi stanno intorno,
colà parmi veder con atto adorno
illuminar quei sassi il mio bel nume.

E tra l’erbe racor per l’ampia valle,
sotto fronde di mirto, i fior selvaggi,
sgombrando i cupi orrori ove trapassa;

e colla voce sua sonora e or bassa
snodar concerti appien soavi e saggi,
dal sen spiegando i serti e dalle spalle.

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