Sonetto 34

SONETTO 34

Tema: Religione | Autore: Antonio Doriguzzi Rossin

SCHEMA METRICO: ABBA ABBA CDC EDE

Ma il sommo duol dei segni erranti e fissi
la gran scossa del Mondo e la procella,
che allo spirar dell’alma diva e bella
col terror dei mortali ovunque udissi,

varcò colà negl’infernali abissi
a travagliar sua Reggia ima e ribella,
come Ei discese alteramente in quella
e tenne gli occhi in quei numi empi affissi.

E il sol, ch’intorbidò l’auree faville
col fumo dell’affanno e della noia,
passato il fero punto al Mondo aprille

e parve allegro in sua Natura il velo,
gridando i suscitati ai vivi: Gioia
l’Averno è vinto e il Vincitor n’è il Cielo.

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